
Questo è un test per verificare la possibilità di bloggare attraverso l’iPhone.
La cosa funge ed è anche interessante la possibilità di scrivere in landscape mode.
– Post From My iPhone
Questa è una chicca in esclusiva per tutti voi!
Le idee di Giuseppe Paradiso sono chiare, molto più chiare di quelle di quelli che ci rappresentano abitualmente, mi viene quasi voglia di votarlo! Sarebbe una buona occasione per rivoluzionare i palinsesti televisivi!
Maggiori informazioni ed altri video li trovate sul surreale sito di Girolamo Lacertosa
Per evitare di andare sempre sul pesante, eccovi un bello spot doppiato in dialetto materano,
buon divertimento!
Si parla sempre del ’68, ma quelli che l’hanno fatto stò benedetto ’68 che fine hanno fatto?
Secondo la mia personalissima esperienza, le rivoluzioni “rumorose” sono fatte da masse fondamentalmente disomogenee che però hanno come comune denominatore il fatto che “glie piace a chiacchierà, ma quanto glie piace a chiacchierà”. A parlare, si può andare avanti all’infinito, magari alla fine a parlarsi addosso ci si scoccia, ma sempre meglio che lavorare!
Se vi va di conoscere qualcuno di loro, passate a trovarli presso uno dei tanti uffici pubblici, soprintendenze, archivi, biblioteche, province, comuni, in generale fanno i “passacarte” li riconoscete perchè se “gliè date a parlà” hanno tutti un cruccio! C’è chi stà lì perchè è costretto, ma si sente un artista, quello che invece è colpa del capo, ma nessuno lavora.
E io pago e io pago diceva il grande Totò!
Se sei un uomo,
fai quello che devi fare,
non è certo quello che c’è scritto su di un pezzo di carta
che ti guiderà nelle tue scelte,
perchè non si può scrivere tutto
su di un pezzo di carta!
Se sei un uomo,
fai quello che è giusto,
non ti fai i conti in tasca,
perchè sai che a farli,
i conti non tornano mai
e la vita non si misura con il bilancino
Se sei un uomo,
sai che non puoi essere uomo ed essere figo sempre,
se uno decide da se,
porta su di se i segni delle sue scelte,
se uno lavora,
alla fine della giornata, gli puzzano i piedi.
Poi ci sono quelli che si nascondo dietro il dito, quelli che danno la colpa al sistema, gli ingranaggi, indifferenti nei confronti del resto del mondo, perchè il mondo finisce lì dove finisce la loro poltrona.
Ora mi domando io, in quale categoria mettereste un medico che lascia morire una persona davanti alla porta del pronto soccorso solo perchè non è autorizzato ad uscire?
Soprattutto visto che la cosa è già successa il ministro della salute cosa lo paghiamo a fare?
Io non ci stò, non mi basta, non lo accetto!
Riflettete gente, riflettete!
“I Get a Kick Out of You” letteralmente “Mi dai la scossa” è una canzone di Cole Porter, inizialmente incisa in Anything Goes (1934).
In origine è stata cantata da Ethel Merman, ed è stata reinterpretata da altri artisti come Frank Sinatra, Billie Holiday, Dinah Washington, Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Rosemary Clooney, Gary Shearston, Jamie Cullum, The Living End e Dolly Parton
Ma attualmente delle tante versioni che sono in giro e che ho ascoltato la mia preferita è quella di Jamie Cullum che trovate su You Tube
“Il futuro è qui. E’ solo che non è stato ancora distribuito.”
William Gibson
*** English Version ***
“The future is here. It’s just not evenly distributed yet.”
William Gibson
Ci sono delle vignette, che in alcuni momenti della tua vita risultano per così dire illuminanti!
Guardate queste che ho “rubato” da NoWhereBlog , trovo che l’autore Edoardo Vacchi (alias NoWhereMan ) oltre ad essere un ottimo programmatore abbia un futuro come vignettista!
Questa è la mia preferita
“I Get a Kick Out of You” is a song by Cole Porter, originally featured in Anything Goes (1934).
Originally sung by Ethel Merman, it has been covered by performers including Frank Sinatra, Billie Holiday, Dinah Washington, Louis Armstrong, Ella Fitzgerald, Rosemary Clooney, Gary Shearston, Jamie Cullum, The Living End and Dolly Parton
But actually my favourite is Jamie Cullum watch him on You Tube