Quelli del ‘68 dove sono andati a finire?

Si parla sempre del ‘68, ma quelli che l’hanno fatto stò benedetto ‘68 che fine hanno fatto?

Secondo la mia personalissima esperienza, le rivoluzioni “rumorose” sono fatte da masse fondamentalmente disomogenee che però hanno come comune denominatore il fatto che “glie piace a chiacchierà, ma quanto glie piace a chiacchierà”. A parlare, si può andare avanti all’infinito, magari alla fine a parlarsi addosso ci si scoccia, ma sempre meglio che lavorare!

Se vi va di conoscere qualcuno di loro, passate a trovarli presso uno dei tanti uffici pubblici, soprintendenze, archivi, biblioteche, province, comuni, in generale fanno i “passacarte” li riconoscete perchè se “gliè date a parlà” hanno tutti un cruccio! C’è chi stà lì perchè è costretto, ma si sente un artista, quello che invece è colpa del capo, ma nessuno lavora.

E io pago e io pago diceva il grande Totò!Antonio de Curtis in arte Totò

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