Le idee di Giuseppe Paradiso sono chiare, molto più chiare di quelle di quelli che ci rappresentano abitualmente, mi viene quasi voglia di votarlo! Sarebbe una buona occasione per rivoluzionare i palinsesti televisivi!
Maggiori informazioni ed altri video li trovate sul surreale sito di Girolamo Lacertosa
Rocchi e Collicchio sono due spietati boss malavitosi, nemici per la pelle. Brandini è il poliziotto che dà loro la caccia con scarso successo. E’ il classico esempio di lotta a tutto campo, una guerra senza esclusione di colpi dove non ha importanza da che parte si sta. La vita è comunque un incubo per tutti.
Matera è un posto speciale, fuori dal mondo in tutti i sensi (se è per questo chiedetelo a Zio Pietro). E’ cosi speciale che ci trovi di tutto, anche tipi alla Nando Irene, ora nel suo Vicolo Cieco a Rione Malve ora in giro per il mondo rincorrendo una telecamera e magari anche una sottana!
Che dire di quest’uomo è nella sua natura fare teatro, ossia ogni storia è buona per fare casino! Sguardo furbo e malizioso, cuore grande e tenero, casinista un pò per vocazione e un pò per necessità di copione. Leggi il seguito di questo post »
Girano tanti lucani per il mondo, ma nessuno li vede, non sono esibizionisti. Il lucano, più di ogni altro popolo, vive bene all’ombra. Dove arriva fa il nido, non mette in subbuglio il vicinato con le minacce e neppure i “mumciupì” con le rivendicazioni.
E’ di poche parole.
Quando cammina preferisce togliersi le scarpe, andare a piedi nudi. Quando lavora non parla, non canta.
Non si capisce dove mai abbia attinto tanta pazienza, tanta sopportazione.
Abituato a contentarsi del meno possibile si meraviglierà sempre dell’allegria dei vicini, dell’esuberanza dei compagni, dell’eccitazione del prossimo.
Lucano si nasce e si resta.
SketchUp è il classico programma 3D che fa “poche cose” ma in maniera molto produttiva e soprattutto è gratis!
Bene quest’oggi, il programma della giornata era diverso…ma una delle mie cuginette mi ha chiesto un favore!
Si trattava di tirar fuori in mezza giornata il 3D, da alcune foto scattate con il microscopio molecolare.
Ora modellare un cubo è cosa da poco, ma una cellula non ti capita tutti i giorni. In aggiunta a questo bisogna considerare che la ricerca italiana ha pochi fondi per cui le richieste erano chiare: fare in fretta e senza soldi.
Chiunque avrebbe mollato, ma noi qui al Sud abbiamo il sole, la fantasia e soprattutto una “fame atavica” di tutto. Quello che gli altri non fanno a noi ci ispira perché tanto c’è n’è, quello che gli fanno con i miliardi noi ce lo facciamo in casa, proprio come la pasta!
Ebbene si, si tratta dell’ennesimo film girato Matera. Ma la cosa più importante che rende questa opera unica, è il fatto che l’opera è frutto della passione e della fede in un progetto e non del business. Per cui c’è poco da dire andatelo a vedere che è bellissimo.
“Il Rabdomante” è coprodotto da The Coproducers, una formula produttiva innovativa che realizza prodotti audiovisivi in co-produzione congiunta di tutti i partecipanti.
In sostanza tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del film, in cambio del loro contributo produttivo (finanziario, lavorativo o artistico), diventano proprietari di una quota dei diritti di sfruttamento economico dell’opera. Chiunque partecipi dunque ottiene “una porzione del film come se si trattasse di un bene immobile del quale conserva la proprietà e quindi i diritti di sfruttamento economico per tutta la vita”.
Un contributo fondamentale è stato dato da MarbeaPost srl, un’affermata casa di post-produzione romana e dalla locale Blu Video Produzioni.
Nel film si racconta la storia di Felice, uno schizofrenico che vive completamente isolato dal resto del mondo in una masseria, situata alla periferia della città di Matera. Qui aiuta i contadini a trovare l’acqua, mettendosi subito in contrasto con un malavitoso che ne ha il completo controllo. Intanto si fa avanti una venticinquenne dell’Est, Harja, compagna del boss. Rimasta incinta cerca in tutti i modi di scappare. Fugge e si rifugia nella masseria di Felice. I due hanno in comune un passato difficile e una profonda solitudine che li attanaglia…